La scuola vista dal web: comunicazione, identità e cultura nei siti internet delle scuole superiori di Milano |
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La propensione a sperimentare non è sufficiente ma l'avversione a sperimentare
equivale alla morte.
E. Pound, Selected Prose
8.1. Gli scopi della presente ricerca
Il sito è visto come una occasione offerta a chi non è addentro al mondo della scuola per gettare uno sguardo sulla realtà scolastica odierna.
Si vuole quindi dare una visione del grado di apertura della scuola al mondo esterno, prendendo in considerazione le informazioni che appaiono nel sito e analizzandole alla luce di alcune dimensioni che hanno attinenza con l'ambito della comunicazione.
Infatti si tenta di reperire, dalle informazioni date, qual è l'identità della scuola superiore, in un momento di criticità dovuto alle possibilità di trasformazione insite nelle recenti proposte di riforma.
Si vuole evidenziare come, dalla combinazione delle varie categorie individuate, si possa addivenire a dei tipi ideali di sito scolastico che riflettono corrispondenti visioni e modelli di scuola, così come insegnanti e dirigenti scolastici li pensano e li propongono alla comunità degli utenti.
Le dimensioni per l'analisi di cui si fa uso sono delle scale di giudizio bipolari.
Le macro-categorie per l'analisi sono state scelte esclusivamente per valutare i siti scolastici, ma non si esclude che possano essere adattati per l'analisi di altro genere di siti istituzionali.
Come base epistemologica per questo studio sui siti internet delle scuole superiori si fa riferimento alla teoria multidimensionale della comunicazione.
Come afferma Stefano Martelli in "Comunicazione multidimensionale. I siti Internet di istituzioni pubbliche e imprese", i principi della teoria multidimensionale della comunicazione sono i seguenti:
La metodologia multidimensionale è radicata nella teoria sociologica relazionale.
Il suo fine è individuare la capacità comunicativa dei siti Internet nella prospettiva di una metodologia integrata della ricerca sociale.
Una delle premesse alla teoria della comunicazione multidimensionale la possiamo trovare nella sociologia multidimensionale di Jeffrey C. Alexander, il quale cerca una definizione di oggettività che introduca al suo interno la soggettività.
Il suo sforzo è la ricomposizione della spaccatura tra teoria e dati nel campo delle scienze sociali, che egli ritiene possibile all'interno della concezione post-positivista della scienza.
Già Lakatos individua nello sviluppo scientifico un processo a due stadi, promosso sia da acquisizioni teoretiche che empiriche.
In "Theoretical Logic in Sociology" Alexander afferma che:
Per Alexander, oltre al logica empirica si dovrebbe ricorrere alla metodologia teorica, per l'induzione di regole metodologiche a partire da osservazioni empiriche.
Alexander, in definitiva, enfatizza la pluralità dei punti di vista nel pensare sociologico, in quanto ritiene che la loro interazione reciproca aiuti meglio a capire i fenomeni studiati.
Anche Lazarsfeld propone un approccio multidimensionale per gli studi sociologici. Fa riferimento a ciò in "Metodologia e ricerca sociologica".
Secondo Larzarsfeld, per analizzare la comunicazione occorre passare dal piano dei concetti a quello degli indicatori empirici. Questo processo avviene in quattro fasi: dalla formazione dell'immagine, alla specificazione intellettuale, in cui si precisano le dimensioni con cui l'immagine concettuale può essere rappresentata, alla selezione degli indicatori, all'analisi multidimensionale, che permette una valutazione sintetica dei fenomeni oggetto di studio.
La presente ricerca si propone degli obiettivi sia di carattere quantitativo che qualitativo.
Si tratta di una ricerca censuaria circoscritta nell'ambito del comune di Milano, considerato un bacino di riferimento significativo, sia per qualità che per quantità dei siti scolastici delle scuole superiori presenti.
Vengono analizzati 48 siti scolastici, ovvero l'intero universo dei siti scolastici delle scuole secondarie di secondo grado presenti nell'area milanese, facendo eccezione per quei pochi siti che al momento della ricerca non risultino attivi o reperibili in rete per motivi tecnici.
Si intendono acquisire informazioni sul modo in cui le scuole comunicano e veicolano la loro identità e cultura.
Il progetto prevede inizialmente una prima fase costituita dai seguenti passaggi:
Le categorie epistemologiche (macro-categorie) e i descrittori individuati per l'analisi sono sinteticamente i seguenti:
Le macro-categorie, i descrittori e gli indicatori utilizzati per l'analisi verranno dettagliatamente descritti nei capitoli 9 e 10.
Nella seconda fase della ricerca si procede a una valutazione di tipo soggettivo per verificare la congruenza tra gli indicatori, i descrittori e le categorie epistemologiche individuati per l'analisi oggettiva e la percezione individuale del tipo di comunicazione adottata dalle scuole.
La valutazione soggettiva viene anch'essa indicizzata per consentire dei raffronti coi dati precedentemente rilevati.
Ove si verificherà una non sufficiente corrispondenza tra i dati rilevati oggettivamente e le opinioni indicizzate relative alle macro-categorie si provvederà ad una ricategorizzazione e revisione dei parametri stessi, al fine di trovare un legame tra ciò che "traspare dalla navigazione del sito" e gli indicatori della comunicazione individuabili.
Al termine del lavoro sistematico di rilevazione sarà tramite un programma software di statistica che si elaboreranno i dati per verificare la congruenza e la correlazione tra gli indicatori oggettivi e quelli soggettivi.
La descrizione precisa della metodologia usata per questa fase della ricerca viene descritta al primo paragrafo del capitolo 11.
L'obiettivo delle rilevazioni sistematiche da effettuarsi è la suddivisione dei siti per categorie di tipologia comunicativa prevalentemente usate, al fine di costituire dei modelli o idealtipi di riferimento relativi ai siti scolastici. Di questi tipi ideali di sito si intende proporre una caratterizzazione orientativa supportata da esempi.
Per quanto concerne la rilevazione dell'opinione dei gestori riguardo i loro siti scolastici si utilizza un questionario di 15 domande a risposta multipla, con possibilità di specificazione di risposte alternative a quelle precostituite, da somministrarsi on-line.
Si procede inoltre ad alcune interviste di persona in profondità, allo scopo di sviluppare meglio il discorso sulla storia dei siti scolastici.
Alla fine si intendono analizzare le risposte fornite per poter sapere dei siti:
<<< Il contenuto dei siti web scolastici | Le categorie epistemologiche individuate >>> |
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