La scuola vista dal web: comunicazione, identità e cultura nei siti internet delle scuole superiori di Milano |
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Introduzione
Si individuano i diversi approcci allo studio della comunicazione che hanno percorso tutto il Novecento, in particolare gli approcci: matematico-cibernetico, semiotico, ermeneutico, pragmatico, semio-pragmatico, pragmatico relazionale, psicologico relazionale e sociologico. Ognuno di questi modi di guardare alla comunicazione ha prodotto frutti importanti e gli stessi studiosi spesso hanno fatto riferimento a più di un approccio per suffragare le loro teorie, per cui non sempre è possibile inquadrarli entro un unico ambito di ricerca: la comunicazione da sempre viene studiata partendo da più angoli visuali e con una grande varietà di strumenti epistemologici. Di seguito si è cercato di far luce sui principali rapporti esistenti tra comunicazione, cultura e identità organizzativa, anche se senza pretesa alcuna di esaustività. Si sono menzionati i differenti approcci utilizzati per lo studio dei media che vanno dalla teoria della massificazione al determinismo tecnologico, dalla corrente empirica a quella critica, e in seguito ci si è focalizzati sul potenziale dei nuovi media e sulle correnti di pensiero che ad essi fanno riferimento. In ultima istanza sono stati annoverati i principali metodi utilizzati per l'analisi dei documenti: l'analisi del contenuto, la semiotica semionarrativa, l'analisi strutturale, l'analisi del discorso. Nella seconda parte si è entrati nel merito della ricerca dando uno sguardo all'utilizzo dei nuovi media in ambito scolastico. Si è evidenziato in cosa consista il potenziale pedagogico del sito Internet scolastico e quali siano le caratteristiche del sito da prendere in considerazione per l'analisi: i contenuti, l'organizzazione, gli stili comunicativi, l'identità emergente, la capacità di porsi come punto di aggregazione delle diverse componenti scolastiche. Nel proseguo si è offerta una panoramica dei siti dal punto di vista dei contenuti, focalizzandosi via via sulle caratteristiche dell'organizzazione scolastica emergenti dalla lettura ed analisi dei siti. Sono stati trattati a grandi linee: le figure e gli organi di riferimento per la scuola, i documenti e le informazioni sull'offerta formativa che vengono normalmente immessi nei siti. Inoltre sono state prese in esame le maggiori opportunità che il sito offre: la possibilità di elaborare il senso dell'appartenenza alla scuola; la possibilità di ricostruire la storia scolastica in funzione della creazione di una identità condivisa; la condivisione del materiale didattico per l'attivazione in prospettiva di percorsi di e-learning; l'esposizione dei lavori degli studenti e la menzione della loro partecipazione a concorsi, gare e manifestazioni (che servono sia alla promozione delle attività messe in atto dalla scuola, sia a rendere gli studenti maggiormente protagonisti degli spazi scolastici); l'appartenenza a una comunità d'apprendimento e la partecipazione a progetti interscolastici (anche internazionali), che vengono favoriti in particolare dall'uso di strumenti multimediali; l'attivazione, gestione e partecipazione ai forum (che rendono l'ambito scolastico un luogo meno formale, dove si può sviluppare una cultura dell'appartenenza a partire dal basso); e infine la costituzione di una Intranet scolastica (che offre la possibilità di meglio organizzare la vita scolastica e di distinguere le informazioni date in base alla tipologia dell'interlocutore). Nella terza parte sono stati illustrati gli scopi della ricerca e il quadro teorico-metodologico di riferimento: la comunicazione multidimensionale. Il principale obiettivo della ricerca è quello di analizzare i siti dal punto di vista dei contenuti, a partire da categorie epistemologiche precedentemente individuate, fino a costituire dei tipi ideali di sito, in base ai quali poter aggregare le esperienze mediatiche in atto. Si sono scelte sette macro-categorie per l'analisi, che vengono ulteriormente scomposte in base a descrittori ed indicatori e sono: essenzialità-complessità, formalità-informalità, continuità-discontinuità, trasparenza-occultamento, focalizzazione-genericità, promozionalità-non promozionalità, problematicità-non problematicità. Per collegare l'indagine effettuata all'effettiva percezione del potenziale dei siti che proviene dai loro curatori si è predisposto un questionario, somministrato agli interessati tramite posta elettronica. Inoltre sono state effettuate alcune interviste in profondità con finalità orientativa, effettuate di persona. Infine si è proceduto all'analisi di cinque siti ritenuti esemplari e significativi rispetto i tipi ideali in cui erano stati raggruppati.
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